Forte esplosione in un garage: trovato morto il proprietario

Un uomo di 47 anni è morto in seguito ad un’esplosione avvenuta questa mattina all’interno del suo garage di Napoli in cui si trovava. Inutili i soccorsi.

Esplosione Napoli
Napoli, i soccorsi e le forze dell’ordine sul luogo dell’esplosione (Yahoomagazine.com)

Tragedia nella tarda mattinata di oggi alla periferia di Napoli. Un uomo di 47 anni ha perso la vita in seguito ad una violentissima esplosione verificatasi all’interno del suo garage, sito nel quartiere di Barra, dove si trovava.

Dopo la deflagrazione, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale medico del 118 ed i carabinieri che hanno trovato il corpo del 47enne riverso in strada ad una distanza di circa 20 metri dal suo box. Nonostante i tentativi di rianimazione, per la vittima non è stato possibile fare altro che dichiararne la morte. In corso le indagini su quanto accaduto per stabilire cosa abbia provocato la tragedia.

Napoli, esplosione in un garage a Barra: trovato morto un uomo di 47 anni

Vigili del fuoco
Vigili del fuoco (Yahoomagazine.com)

Vincenzo Roselli, 47enne residente a Napoli, è la vittima del dramma che si è consumato intorno alle 13 di oggi, venerdì 10 maggio, nel quartiere di Barra alla periferia del capoluogo campano.

Roselli si trovava all’interno del suo garage, in via Cupa Vicinale Bolino, quando improvvisamente si è verificata una forte esplosione all’interno del locale. Dopo il violento boato, sentito distintamente dai residenti dei quartieri vicini di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio, è stato lanciato l’allarme e sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, un equipaggio del 118 e le pattuglie dei carabinieri.

I soccorritori e le forze dell’ordine, come riportano diverse fonti locali e la redazione de Il Mattino, hanno rinvenuto il corpo del 47enne a circa una ventina di metri di distanza dal garage. I sanitari hanno potuto solo constatare il decesso, provocato dalla devastante deflagrazione che avrebbe scaraventato fuori dal box il proprietario.

L’ipotesi degli investigatori

I carabinieri della compagnia Poggioreale hanno subito avviato le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, per chiarire con precisione i contorni della drammatica vicenda. Dai primi riscontri, sembra che Roselli stesse lavorando su una vettura, una Fiat 500 che si trovava all’interno del locale, e che ad esplodere sia stato il serbatoio di benzina del veicolo.

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