Francesco Arca, il padre è morto: “Non è stato un tragico incidente”

Il noto attore Francesco Arca ha pubblicato un libro che racconta la storia del padre morto: tutti i dubbi sull’incidente di caccia che gli è costato la vita.

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Intervista a Francesco Arca (YahooMagazine.com)

Un dolore che non si lenisce, quello provato per la perdita di suo padre, Silvano Arca, un ufficiale dell’esercito deceduto durante una battuta di caccia in Toscana: lui all’epoca aveva solo 16 anni, un ragazzino con tanti sogni nel cassetto, oggi di anni ne sono passati trenta e Francesco Arca è un attore molto apprezzato dal pubblico ed egli stesso padre di famiglia, con un carico di responsabilità.

Si è raccontato e ha raccontato il rapporto col padre in una serie di interviste, tra cui una andata in onda su Verissimo, ma anche in un libro dal titolo “Basta che torni”. Questa era la frase che Francesco Arca bambino prima e ragazzino poi usava dire al padre, quando questi partiva per qualche missione. Silvano Arca è sempre tornato da quei viaggi, nessuno si sarebbe mai aspettato non tornasse dalla battuta di caccia.

La morte del padre di Francesco Arca: tanti i dubbi della famiglia

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Un intervento di Francesco Arca in tv (YahooMagazine.com)

Durante la pandemia, Francesco Arca ha iniziato a scrivere il libro, spinto dai ricordi che si stavano sbiadendo e dalle domande insistenti dei suoi figli riguardo al nonno. Ma è anche e soprattutto chiara l’intenzione dell’attore di mostrare come dietro la morte di suo padre ci siano dei dubbi, posti a suo tempo dalla famiglia e che trovano conferma nel tempo. Nessun rancore, ma solo voglia di giustizia.

Per lui, che era solo un ragazzino, ma soprattutto per i suoi familiari più cari, la morte di Silvano Arca non è stato un tragico incidente, ma dietro si nasconde qualcosa di molto grave. Francesco Arca, peraltro, ricorda con affetto i momenti trascorsi con il padre in Sardegna, luogo simbolico e ricco di memorie familiari: sin dalla copertina, l’attore lascia intendere che il suo è un romanzo di formazione e familiare.

La frase “Basta che torni” è diventata un mantra che lo ha accompagnato durante tutta la sua vita. Francesco Arca, in delle interviste, ha anche raccontato che dal colloquio con una psicologa è nata la necessità di tirare fuori tutto quello che aveva dentro, così è nato questo emozionante racconto, che ha diversi obiettivi. Il primo è chiaramente quello di tenere viva la memoria di suo padre.

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