Amadeus al Nove: Gabriele Corsi frena, altro che addio e ritorno in Rai

Amadeus al Nove: Gabriele Corsi non è spaventato dell’arrivo del conduttore nella squadra Discovery. Ecco il suo pensiero in merito

Gabriele Corsi su Amadeus al Nove
Gabriele Corsi e Amadeus (Yahoomagazine.com)

È uno di quelli che da subito ha creduto nel progetto che Discovery Warner Bros hanno attivato in Italia ed è salito sulla nave convinto che si potessero fare grandi cose e così è stato. Oggi è uno dei volti di punta della rete e non si dice affatto preoccupato dell’arrivo di Amadeus.

Parliamo di Gabriele Corsi, mattatore di “Don’t forget the lyrics” sul Nove che in questi giorni di Eurovision Song Contest ascoltiamo sulla Rai, insieme a Mara Maionchi, per il commento in italiano della kermesse europea. Cosa ne pensa dell’arrivo di Amadeus sul Nove? Non si tira indietro a dire la sua.

Gabriele Corsi, Amadeus potrebbe metterlo in difficoltà?

Gabriele Corsi cosa pensa Amadeus Nove
Gabriele Corsi durante “Don’t forget the lyrics” (Yahoomagazine.com)

Ci sono giocatori di calcio che guardano a quanti gol hanno fatto, io alla fine del campionato guardo se la squadra ha vinto”. Questo il commento a caldo di Gabriele Corsi alla domanda se sia spaventato o meno dell’arrivo di Amadeus sul Nove. In molti, infatti, hanno già paventato un cambio di palinsesto per il conduttore che dovrebbe far posto ad un programma di prima time capitanato da Amadeus.

Un arrivo ingombrante che può infastidire e pestare i piedi ma non per Corsi che si dice felicissimo dell’arrivo di Amadeus in azienda. “Se compri un giocatore di quella caratura è un bene per tutti” ha precisato, continuando ad usare un linguaggio prettamente calcistico.

Ancora non c’è nulla di certo su cosa possa fare l’ex volto Rai sul Nove. C’è chi parla de “I soliti Ignoti” andando a scontrarsi direttamente con l’altro quiz del servizio pubblico, come “Affari Tuoi” che nella prossima stagione potrebbe essere di Marco Liorni o anche di Stefano De Martino.

Il conduttore è sereno: i motivi

Gabriele Corsi si dice sereno per la grande novità di Amadeus sul Nove precisando che tutto dipende da cosa si fa e come lo si fa, non dalla fascia oraria in cui si va in onda. Secondo il conduttore se ci fosse l’esigenza di spostare il suo “Don’t forget the lyrics”, programma vincente, si troverà sicuramente con l’azienda una quadra diversa.

Spaventato? Quando fai un contratto non è che fai un contratto in cui lottizzi una fascia, non è un campo di calcetto – ribadisce il conduttore -. Tutto dipende da cosa fai”. Corsi ha precisato da subito ha creduto nel progetto del Nove da subito, credibile, che sta avendo molto successo.

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