Chi l’ha visto? Il giallo di Alessandro Ciavarrella, 15 anni senza notizie

Alessandro Ciavarrella è scomparso l’11 gennaio 2009 dalla provincia di Foggia: nessuno ha avuto più sue notizie e Chi l’ha visto? rilancia gli appelli dei familiari.

Alessandro Ciavarrella
Il giallo di Alessandro Ciavarrella (YahooMagazine.com)

Uno degli appelli più sentiti, rilanciato dal profilo Instagram della trasmissione ‘Chi l’ha visto?’, è della sorella, che si domanda “Perché non parlare?”. Quella di Alessandro Ciavarrella, purtroppo, è una vicenda che va avanti da quindici anni, tre lustri in cui la famiglia di questo ragazzo non ha mai saputo nulla rispetto alla sua sorte. Il ragazzo era uscito di casa dicendo che avrebbe incontrato degli amici.

Da quello che si apprende, non è mai arrivato al bar dove dovevano trovarsi: è stato come risucchiato in un buco nero e la pista maggiormente battuta dagli inquirenti in tutti questi anni è che il giovane sia stato vittima di lupara bianca. Il ragazzo oggi avrebbe 31 anni, quando è scomparso da Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, ne aveva solo 16: la mamma ogni anno lancia un appello per avere notizie di lui.

Il giallo di Alessandro Ciavarrella: un muro impenetrabile di omertà

giallo Alessandro Ciavarrella
Una foto di Alessandro Ciavarrella (YahooMagazine.com)

Notizie che non sono mai arrivate, nonostante Monte Sant’Angelo non abbia dimenticato Alessandro e al giovane sia stato dedicato un albero, oltre al fatto che le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno sempre messo in primo piano la necessità che su questa vicenda la verità prima o poi venga fuori. A breve distanza dalla sua scomparsa, sono stati indagati due giovani di circa 20 anni.

Uno di loro aveva precedenti penali e secondo quanto ricostruito all’epoca, i tre si sarebbero dovuti incontrare nel garage di uno degli indagati, dove sono state trovate tracce di materiale biologico. Secondo altre testimonianze, Alessandro Ciavarrella sarebbe salito su Golf grigia, ma da allora non si sono avute più notizie. Una lettera anonima ha suggerito che fosse stato influenzato negativamente da cattive amicizie.

Dicono altri che sarebbe finito in un giro molto più grande di lui: descritto da tutti come un bravo ragazzo, che cosa gli è accaduto davvero? Quello che rende ancora più sconcertante questa vicenda di scomparsa sembra essere un certo tipo di atteggiamento tenuto dalla comunità locale: alle fiaccolate e manifestazioni, ha fatto da contrappeso, come un macigno, un vero e proprio muro di omertà.

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