Frutta in guscio, piace sempre di più: i dati diffusi sono incredibili

Frutta in guscio: piace a tutti, in modo indistinto, nel nostro Paese. I numeri parlano chiaro: la fotografia scattata per il 2023

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Mix di frutta in guscio (Yahoomagazine.com)

Tutti pazzi per la frutta in guscio. Varia, benefica e nutriente, questo alimento sta spopolando sempre di più in tutto il mondo ed il nostro Paese è sicuramente uno degli attori e protagonisti principali, sia come produttore che come consumatore.

Dai pistacchi alle mandorle passando per le noci fino alle arachidi e tante altre varietà, la frutta a guscio piace in modo indistinto a grandi e piccoli e fa bene al nostro organismo. I dati parlano chiaro: è un vero e proprio boom. Vediamo nel dettaglio cosa ci dicono le statistiche.

Boom di frutta in guscio in Italia: i dati

Frutta guscio dati Italia
Citole con varietà di frutta in guscio (Yahoomagazine.com)

Dati mai così alti come negli ultimi tempi. È quello che è emerso nei giorni scorsi nel corso degli Stati Generali della Frutta in Guscio durante i quali si sono tirate le somme sull’andamento del settore. Si è attestata a ben 270 mila tonnellate la produzione di nocciole, mandorle, noci, castagne e pistacchi nel nostro Paese nel corso del 2023.

Dati questi che portano l’Italia nella top 10 dei produttori mondiali anche se la produzione, rispetto all’ultimo decennio, è risultata in calo del 7% per via degli eventi climatici avversi ed eccezionali che si sono verificati negli ultimi tempi e che hanno messo a dura prova le coltivazioni.

Una produzione tutta made in Italy di cui vantarsi ma che non basta a soddisfare la domanda interna. Così l’Italia è costretta ad affidarsi anche all’import per circa 1,4 miliardi di euro. La domanda totale di frutta in guscio, infatti, si attesta a 460mila tonnellate. Questi i dati che descrivono il quadro italiano che ad oggi è considerata la sesta potenza mondiale per la produzione di questi alimenti.

Consumi in crescita nel nostro Paese

La domanda di frutta in guscio nel nostro Paese sta crescendo a macchia d’olio. Le cifre sono eccezionali: 638mila tonnellate quelle consumate nel corso dell’anno appena trascorso con una crescita del 25% in più rispetto solo a dieci anni fa. Alle famiglie italiane la frutta in guscio piace e si spendono non pochi euro per acquistarla. La spesa per questi consumi nel 2023 è arrivata ad oltre un miliardo.

Si parla di una vera e propria passione intergenerazionale per questi prodotti. I più amati sono noci e mandorle, non solo per il loro gusto ma anche per le proprietà nutritive. Seguono nocciole, pistacchi e arachidi, ed infine castagne, legate ad un consumo più stagionale. Perché gli italiani li amano così tanto? Perché si tratta di alimenti che oltre alla bontà sanno coniugare la ricchezza di nutrienti, il potere saziante, i tanti benefici per la salute contribuendo a creare un’atmosfera ludica e conviviale.

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