Giovane turista trovato morto: sarebbe precipitato da circa 15 metri

Un turista di 29 anni è stato trovato morto questa mattina sulla banchina del Tevere a Roma: sul posto i carabinieri per le indagini e gli accertamenti del caso.

Carabinieri
Carabinieri (Yahoomagazine.com)

Tragico risveglio a Roma questa mattina Un ragazzo di 29 anni è stato trovato senza vita all’alba sulla banchina del Tevere. Dopo la segnalazione, sul luogo del drammatico ritrovamento sono intervenuti i carabinieri che hanno dato via agli accertamenti e alle indagini per ricostruire quanto accaduto.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, che hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, il 29enne si sarebbe sporto e precipitato dal lungotevere Sanzio. Non si esclude che fosse ubriaco, dalle immagini, difatti, si vedrebbe il giovane barcollare prima di cadere nel vuoto.

Roma, turista trovato morto sulla banchina del Tevere: aveva 29 anni

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Carabinieri (Yahoomagazine.com)

Questa mattina, mercoledì 15 maggio, un ragazzo è stato trovato privo di vita sulla banchina del Tevere a Roma. Si tratta di un turista svedese di 29 anni che stava trascorrendo qualche giorno di vacanza nella Capitale.

La tragica scoperta intorno alle 6 nella zona fra ponte Sisto e ponte Garibaldi. Dopo la segnalazione, sul posto, secondo quanto riportano alcune fonti locali e la redazione de Il Quotidiano Nazionale, sono intervenuti i carabinieri compagnia di Trastevere che hanno avviato subito le indagini e svolto gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e capire cosa fosse successo al turista.

I militari dell’Arma, in tal senso, hanno acquisito e visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza installate in zona. Da quanto accertato, come si vedrebbe dalle immagini, il 29enne sarebbe caduto dopo essersi sporto dal parapetto battendo la testa al suolo dopo un volo di circa 15 metri. Sul corpo sarebbe stata rinvenuta una ferita al capo compatibile con una caduta.

Il giovane era probabilmente ubriaco

Inoltre, si ipotizza che il turista fosse ubriaco, dato che nei filmati delle telecamere lo si vedrebbe camminare barcollando lungo il lungotevere Sanzio per diversi metri, prima di sporgersi e precipitare sulla banchina. Ricostruito quanto avvenuto, già nelle prossime ore, l’autorità giudiziaria potrebbe firmare il nullaosta per restituire la salma ai familiari senza stabilire ulteriori esami.

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