Google Maps, il percorso più breve passa in secondo piano, sostituto da un’altra opzione più vantaggiosa per gli automobilisti

Utilizziamo le App Google Maps o Waze quando siamo in auto, se prima indicavano il percorso più breve, ora indicano quello più ecologico.

Controllo del percorso e della mappa stradale
Controllo del percorso e della mappa stradale (Yahoomagazine.com)

Un tempo si utilizzavano i navigatori portatili, da installare sul cruscotto dell’auto, ora abbiamo tutto dentro il telefonino. Il settore della navigazione assistita tramite GPS, nell’ultimo decennio ha fatto balzi da gigante, diventando sempre più preciso e affidabile. Inoltre, è costantemente aggiornato in tempo reale, e non resta mai indietro.

I dispositivi di una volta dovevano essere continuamente aggiornati, per calcolare strade nuove o modifiche del percorso urbano. Oggi è tutto automatico, e sono numerosi gli aggiornamenti e le novità introdotte delle aziende. Ad esempio, come avrete avuto modo di notare, da qualche tempo, Google Maps o Waze, che sono le applicazioni più utilizzate, propongono il percorso eco.

Le novità di Google Maps e Waze: il percorso ecologico in sostituzione di quello più veloce

utilizzo di Google Maps in auto
utilizzo di Google Maps in auto (Yahoomagazine.com)

Il dubbio è saltato fuori quando, in basso nella schermata dell’applicazione, è sbucata la fogliolina verde. Una nuova funzione per calcolare il percorso ecologico, e non quello più veloce. La funzione, lanciata per la prima volta negli Stati Uniti nel 2021, oggi è disponibile in 40 paesi del mondo, inclusa ovviamente l’Italia. Cosa comporta?

Si tratta di un’alternativa in più che gli automobilisti hanno a disposizione. Oltre al percorso più veloce, infatti, questi possono scegliere quello ecologico, in modo tale da risparmiare carburante e di avere una guida più fluida. Non sempre questo corrisponde con il percorso più veloce, dunque, la questione è: risparmio di tempo o risparmio di carburante?

La navigazione si fa più sostenibile e responsabile, inquinando meno le città e permettendo a noi guidatori di risparmiare sul carburante. Tuttavia, ci sono alcune zone urbane in cui la fogliolina verde non compare mai, dunque il navigatore GPS tende a saltarle, oppure alcune zone, dove al contrario, tende a far confluire tutto il traffico.

La foglia verde sul navigatore: cosa significa e com calcola il percorso

Naturalmente, non sempre seguire la fogliolina è un vantaggio, e gli sconvenienti sono diversi. Ma il navigatore ragiona in altro modo, pensando al guidatore e all’impatto ambientale. L’opzione del percorso ecologico è stata sviluppata con il supporto dei dati forniti dal Department of Energy’s National Renewable Energy Laboratory (NREL) e della European Environmental Agency.

È una funzione che non solo avvantaggia l’automobilista, ma lo rende anche più consapevole e responsabile. La foglia verde, ossia il percorso eco, viene calcolato in base al consumo di carburante sulle rispettive strade e in base alle emissioni di CO2 nella zona.

Tra l’altro, il percorso ecologico si può anche personalizzare, in base al tipo di auto che si guida, se benzina, diesel o elettrica, permettendo alla App di fornire informazioni più specifiche. Basta accedere alle impostazioni. Bloccato nel traffico? Google Maps lancia una novità pazzesca per cercare strade alternative.

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