La dieta per vivere a lungo, uno studio indica come superare i 100 anni

È possibile superare il secolo di vita grazie ad una alimentazione sana. Lo sostiene il professor Longo, esperto in Biogerontologia e che ha ideato un apposito schema dietetico da seguire.

La dieta del professor Longo per vivere più di cento anni, che cosa mangiare
Uomo in salute (Yahoomagazine.com)

Noi siamo ciò che mangiamo, ed è proprio vero. Ci sono tante rilevazioni scientifiche che confermano come più mangiamo in maniera sana e meglio staremo, con l’assunzione di tutte le sostanze nutritive che ci servono. Al contempo il nostro fisico sarà maggiormente protetto da patologie tipiche della alimentazione.

Diabete, pressione alta, malattie vascolari ed obesità tendono a manifestarsi con frequenza assai più ridotta seguendo una dieta equilibrata. Ed il mangiare sano è collegato anche ad una più elevata aspettativa di vita, come fa sapere uno studio che vede come principale autore il professore Valter Longo.

Si tratta di un nostro connazionale, esperto in Biogerontologia e che detiene la carica di direttore del Longevity Institute della statunitense University of Southern California – Davis School of Gerontology di Los Angeles. Il professor Longo è anche direttore del programma di ricerca di Longevità e Cancro dell’Istituto di Oncologia Molecolare Ifom di Milano.

Grazie al professor Longo possiamo consultare una dieta ritenuta efficace allo scopo di vivere meglio ed il più a lungo possibile. Il tutto garantendo salute sia dal punto di vista fisico che della elasticità mentale. Di tutto questo parla anche l’autorevole quotidiano “New York Times”.

La dieta elaborata dal professor Longo, “fa vivere oltre i cento anni”

La dieta del professor Longo per vivere più di cento anni, che cosa mangiare
Una alimentazione sana (Yahoomagazine.com)

Le conclusioni riguardo all’efficacia della dieta concepita dal professor Longo prendono spunto da uno studio condotto su centinaia di individui. Al mangiare in maniera corretta è sempre importante anche svolgere una continua attività fisica, meglio se tutti i giorni.

In questo senso va bene anche solo una passeggiata a passo svelto per mezzora. Per quanto riguarda l’alimentazione, il professor Longo consiglia di inserire i cinque pasti irrinunciabili della giornata (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) in un lasso di tempo di 12 ore, restando a digiuno per le altre 12.

Anche anticipare il più possibile la cena farebbe bene, al punto che per il professor Longo sarebbe meglio andare a letto almeno tre ore dopo avere cenato, e non a notte tarda. Poi fa la differenza anche assumere i carboidrati complessi estrapolati da cereali integrali e verdure, mangiare molti legumi, e pesce per due volte alla settimana.

Al contempo vanno ridotti il più possibile i grassi e gli zuccheri, soprattutto quelli raffinati ed aggiunti artificialmente. Infine è bene anche consumare 30 grammi di frutta secca con guscio e ridurre la carne il più possibile, mangiandone al massimo una volta a settimana.

L’importanza di programmare brevi digiuni con ciclicità

Secondo il professor Longo poi va bene anche seguire un periodo di dieta “mima-digiuno” per cinque giorni ogni 1-6 mesi. Per dieta mima-digiuno si intende una alimentazione che poggia esclusivamente su alimenti vegetali. Con la stessa però non bisogna esagerare, procedendo così per l’appunto solamente per un breve periodo ad intervalli ciclici anche lunghi.

Lui è dell’idea che, con questo tipo di alimentazione o comunque mangiando sano in generale, e sfruttando anche le future scoperte in ambito medico e scientifico, la vita media delle persone potrà allungarsi fino a più di cento anni.

Ma per quanto ci siano scoperte in campo medico e scientifico, ci sono alcune situazioni come la epidemia da streptococco “mangia carne” che sta facendo delle vittime e che preoccupa non poco.

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