Lavorare ti stressa? Basta scegliere la giusta colonna sonora

Come la musica può aiutare a rilassarci anche mentre lavoriamo, così da ridurre lo stress ed essere più produttivi.

la musica aiuta a rilassarci anche mentre lavoriamo e siamo più produttivi
La musica come metodo per rilassarsi a lavoro ed essere più produttivi (Yahoomagazine.it)

Non è un segreto che la musica sia uno degli strumenti utilizzati più comunemente per ridurre lo stress. La Musa sonora è ormai ampiamente impiegata in campo medico attraverso la musicoterapia e nel quotidiano sono tante le app che propongono brani lenti, e con un certo tipo di sonorità, che permettono di rilassarsi.

Senza contare poi che senza musica non siamo praticamente in grado di fare attività fisica; l’accompagnamento musicale è diventato così importante e influisce così tante sulle performance che in alcuni sport si parla persino di doping sonoro. In ogni caso da anni ormai riviste specializzate e piattaforme streaming studiano la playlist perfetta per l’allenamento.

Quello a cui non si pensa con facilità è l’utilizzo della musica sul posto di lavoro. Eppure anche in questo caso, le note di una canzone possono aiutarci a rilassarci, riducendo lo stress, permettendoci una maggiore concentrazione. Tutto questo si traduce in maggiore produttività lavorativa. Questo perché creare un ambiente di lavoro favorevole è indispensabile per un lavoratore e indubbiamente la musica è un passo in questa direzione. Ma quale musica scegliere?

Musica e lavoro, qualche consiglio su quali brani selezionare

musica e lavoro quali brani scegliere per rilassarsi lavorando
La musica migliore da selezionare quando si lavora (Yahoomagazine.it)

Certo non tutte le tipologie di lavoro permettono di avere la musica in sottofondo; difficilmente riusciremmo ad immaginare un poliziotto che ascolta musica o un consulto medico in uno studio con musica soffusa, ma i lavori di ufficio o ancora più i freelance possono permettersi di scegliere al meglio quello che è il loro ambiente di lavoro. Stesso discorso vale per gli studenti che passano i pomeriggi sui libri.

Da qui poi parte l’idea di musica; bisognerebbe seguire i propri gusti musicali certamente, ma questi potrebbero anche diventare fonte di distrazione perché si finirebbe per canticchiare il brano, e per quanto si possa essere multitasking lavorare a computer e canticchiare contemporaneamente non sono proprio due cose che vanno a braccetto. Ma allora che musica scegliere?

Bisognerebbe optare per brani che ricordano ambienti naturali, magari qualcosa che ci faccia pensare alle foreste o al mare, così da spingere la nostra mente ad immaginarci in un luogo diverso dall’ufficio o dalla scrivania. Una sorta di vacanza immaginaria quando ancora le ferie sono ben lontane dal calendario.

Ovviamente queste non solo le sole musiche, una playlist perfetta potrebbe -e forse dovrebbe- contenere anche brani jazz o blues, ma anche musica classica. Quest’ultimo potrebbe essere un altro buon esercizio per imparare ad apprezzare la musica più antica della storia dell’umanità, soprattutto se si è soliti ascoltare pop p rock.

Playlist da lavoro, ci pensa Spotify

Manco a dirlo, Spotify ha creato una serie di playlist da ascoltare quando si lavora; ma il colosso della musica streaming ha fatto molto di più, suddividendo le diverse playlist per modalità di lavoro e quindi se si p a casa in remoto o se invece si è in ufficio insieme ai colleghi.

Una selezione di brani raggruppati in diverse categoria, che vanno dalla concentrazione in ufficio alla modalità zen, che hanno solo bisogno di essere avviate. E c’è davvero l’imbarazzo della scelta, per iniziare e provare a ridurre lo stress a lavoro sono davvero eccezionali.

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