Molti le conservano ancora, ma pochi sanno quante vale questa moneta da 1000 lire: il reale valore

Non tutti sanno il valore reale di queste 1000 lire, tutto quello che c’è da sapere in merito: scopriamo tutto di questa moneta.

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1000 lire, il valore della moneta coniata nel 1997 (Yahoomagazine.com)

Non tutti ricorderanno questa moneta e l’obiettivo di oggi è proprio quello di parlarvene. Si tratta delle 1000 lire del 1997 che circolava nel Bel Paese poco prima dell’arrivo dell’euro. Prima di partire, dobbiamo dire che questa moneta è stata coniata in due tipologie molto diverse: la prima d’argento è stata denominata “Roma Capitale” realizzata nel 1970. La seconda, invece, di tipo bimetallica che, invece, veniva chiamata “Europa” successivamente.

Come abbiamo già detto, la prima è arrivata nel 1970 e l’obiettivo era quello di commemorare il centenario di Roma Capitale ed è stata realizzata in argento 835. Scopriamo qualcosa in più su questa moneta.

1000 lire quello che sappiamo

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La prima versione delle 1000 lire coniata nel 1970 (Yahoomagazine.com)

Come abbiamo precedentemente detto, la prima versione è stata realizzata in occasione del centenario di Roma Capitale, sul lato del dritto è raffigurata la testa della dea Concordia. Al rovescio, invece, troviamo il progetto di uno dei grandi maestri della storia dell’arte, ovvero Michelangelo e nel dettaglio ritroviamo la pavimentazione di piazza del Campidoglio.

Queste sono le informazioni che riguardano la prima moneta andiamo a scoprire, invece, qualcosa in più sulla seconda moneta e soprattutto il suo valore che potrebbe incuriosire i collezionisti, come accade per tanti altri oggetti ad esempio gli smartphone.

Mille lire, ecco quanto vale questa moneta

La seconda “versione” coniata solo nel 1997 era una moneta di tipo bimetallico, per chi non lo sapesse si tratta, dunque, di una realizzazione, dove sono stati impiegati due materiali. Nello specifico, sono stati utilizzati nella parte esterna il bronzital, mentre la parte esterna è stata realizzata in cupronichel. Non dimentichiamo, però, che sono presenti due varianti. Andiamo con ordine. La prima presenta nel rovescio alcuni errori nella rappresentazione della mappa politica europea: era evidente la suddivisione della Germania in due stati differenti.

La seconda variante, invece, era stata realizzata per riuscire a riparare l’errore e presenta comunque altri errori geografici. Nello specifico, la posizione della Danimarca e dell’Istria erano non corretti. Non tutti sanno, però, che questa variante non è mai stata ritirata, ma è rimasta in circolazione. Molti la conservano ancora e per questa ragione si chiedono quanto vale. In realtà il valore di queste 1000 lire non è così alto, considerando l’alto numero di pezzi in circolazione: potrebbero essere intercettate anche a pochi euro.

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