Odio le tende, infatti ho trovato un metodo alternativo per coprire le finestre: me lo invidiano tutti

Per molti svolgono un ruolo fondamentale nel definire l’illuminazione e lo stile della casa, ma io non ho mai amato le tende e così ho trovato delle alternative.

finestre senza tende alternative
Stanza con finestre senza tende, quali alternative usare (Yahoomagazine.it)

Creano la giusta illuminazione, definiscono lo stile di una stanza così come la sua prospettiva, ma quando si tratta di abbellire un ambiente e le finestre stesse, le tende non sono l’unica alternativa. Per quanto però possano piacere, tra giochi di lunghezze colori e materiali, personalmente non ho mai amato le tende; troppo scure o troppo chiare, con ricami o semplicità estrema, senza pensare alla fatica da fare quando bisogna smontarle e rimontarle pre e post lavaggio.

Ho preferito, quindi, cercare delle alternative valide che mi permettessero di avere delle finestre coperte, abbellite e con il giusto filtro della luce proprio come si fa con le tende e ho scoperto così delle possibili soluzioni davvero funzionali oltre che esteticamente belle.

Non solo tende, per coprire gli infissi e filtrare la luce ci sono queste alternative

cosa usare in alternativa alle tende
Tutte le alternative possibili all’uso delle tende (Yahoomagazine.it)

La prima alternativa che si discosta poco da quella più classica è l’utilizzo di tende a pannello. Niente fori sulle pareti per installare bastoni che le reggono, andando magari a dare l’impressione di rimpicciolire stanze già piccole, ma piuttosto tendaggi che si applicano direttamente sui vetri. Proprio come le sorelle più classiche anche queste possono essere spostate, sia lateralmente che dall’alto verso il basso, consentendo il passaggio di più o meno luce.

Una sempre più valida alternativa, utile soprattutto nelle case più moderne -nonché quella che ho scelto anche io- è l’applicazione di film adesivi ai vetri delle finestre. Vi sembrerà di creare un quadro con le vostre finestre; da quelli più semplici opachi a quelli più decorativi con colori e stili differenti; la luce viene schermata, la privacy è garantita e la parte esterna dei vostri infissi farà da cornice. Proprio come un quadro.

Ho provato, ma non amato, anche i pannelli divisori, da posizionare in prossimità delle finestre e da spostare all’occorrenza quando c’è bisogno che la stanza sia più illuminata. L’idea sembra anche molto bella però è anche molto poco pratica.

L’alternativa più green di tutte è però rappresentata dall’utilizzo delle piante. Dai grossi vasi per pianate grandi da appartamento da posizionare sotto la finestra ai giochi di altezze che si possono fare con le piante pendenti da sospendere proprio dinanzi ai vetri. In questo modo si crea la giusta privacy, ma si dà anche un tocco davvero particolare alla stanza. La scelta più inusuale, sicuramente attenzione solo a scegliere le piante giuste.

Lasciare libere le finestre, quando l’alternativa non è necessaria

A volte però si può anche decidere di lasciare le finestre “nude”, senza dover applicare nessuna delle alternative sopra elencate. Queste vanno bene in contesti abitativi di città, dov’è necessario modulare la luce ma soprattutto creare privacy rispetto agli sguardi indiscreti che arrivare dall’esterno, ma in altri contesti abitativi si può anche decidere non lasciare tutto così come.

Le finestre senza tende sono perfette, per esempio, in quelle case e stanze che hanno una panoramica particolarmente d’effetto, come può essere promontorio del mare, oppure una veduta sul lago o che si apre sulle montagne. Chiaramente parliamo di case più isolate, dove non ci sono tanti vicini o troppo passaggio e soprattutto con un’esposizione che non dà sulla strada.

Un discorso simile vale anche in presenza di attici cittadini con ampio terrazzo o per la scelta stessa dello stile della casa, soprattutto se scandinavo.

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