Vietato bere l’acqua di rubinetto in queste regioni d’Italia: conseguenze gravi

Arriva il divieto di bere l’acqua del rubinetto in alcune zone del Bel Paese: cosa sta succedendo e cosa è stato scoperto.

Rubinetto
Acqua, divieto per usi potabili in alcune zone italiane (Yahoomagazine.com)

Nei giorni scorsi, si sono registrati dei casi di gastroenterite acuta tra i residenti della provincia di Brescia e Trento. Per questa ragione, sono state analizzate le acque del Passo del Tonale. Purtroppo, le analisi non hanno portato a nulla di buono, il motivo? sono state trovate tracce di Norovirus.

Per chi non lo sapesse si tratta di un agente patogeno molto contagioso: è stato disposto, dunque, il divieto di utilizzare l’acqua in attesa di altre analisi. Scopriamo qualcosa in più su quello che sta accadendo e cosa devono fare i residenti della zona per scongiurare spiacevoli episodi.

Cosa sta succedendo?

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Acqua (Yahoomagazine.com)

Da diversi giorni, ormai, tra le province di Brescia e Trento e, più nello specifico, nella zona del Tonale, sono stati registrati casi di gastroenterite acuta tra i cittadini. Per tale motivo, il primo cittadino di Ponte di Legno (Brescia) ha voluto vederci chiaro e ha deciso di far procedere l’Azienda di Tutela della Salute per analizzare i campioni d’acqua prelevati dalla rete idrica del Tonale.

Con un comunicato stampa, poi, il sindaco, come riporta la redazione di Fanpage, ha dichiarato che si pensava potesse trattarsi di “una forma virale a trasmissione aerea, in quanto diversi casi di gastroenterite simili sono stati rilevati anche nella parte trentina del Passo del Tonale e a Ponte di legno, servite, come è noto, da reti acquedottistiche diverse”.

Sono arrivati i risultati delle ricerche

Dopo le analisi, sono arrivati i risultati. Nei campioni prelevati dalle acque del Tonale era, infatti, presente il Norovirus. Quest’ultimo provoca dolori addominali, diarrea e vomito. L’Ats della Montagna, in merito, ha dichiarato che le acque non fossero idonee per tutti gli usi potabili e, per questa ragione, il primo cittadino ha ritenuto opportuno far scattare l’ordinanza di divieto di utilizzo per scopi alimenti.

Come si trasmette il Norovirus? Sia per via aerea, ma anche orale. Attenzione, però, c’è un dettaglio rilevante che il primo cittadino ha voluto sottolineare: i casi registrati non si è certi se possono essere collegati all’utilizzo dell’acqua “in quanto è assodato che la maggior parte delle persone che hanno accusato i sintomi non hanno mai avuto alcun contatto con la rete dell’acquedotto dove è stato rilevato il Norovirus“.

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