Attentato a Mosca, per la Russia i terroristi sarebbero legati all’Ucraina

L’attentato a Mosca che ha fatto almeno 143 morti per la Russia sarebbe da ricondurre all’Ucraina. Ma in tanti parlano di mossa di Putin a causa di alcuni elementi insoliti nella dinamica dei fatti.

Attentato a Mosca, Russia convinta di legami tra i terroristi e l'Ucraina ma per alcuni sarebbe una messinscena di Putin
L’attentato alla Crocus City Hall di Mosca (Yhaoomagazine.it)

Il gravissimo attentato a Mosca avvenuto durante la serata di venerdì 23 marzo 2024 presenta degli ulteriori sviluppi. La strage ha causato la morte accertata di 143 persone presenti nel teatro Crocus City Hall in una località situata nella periferia della capitale della Russia.

Risultano esserci anche almeno 145 feriti e tra le vittime si annoverano anche diversi bambini. Il commando che ha agito sarebbe stato composto da almeno 11 persone, in base a quanto è stato riferito a Vladimir Putin in persona da parte dell’FSB, il Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa.

E c’è dell’altro: i terroristi autori dell’attentato a Mosca, sempre in base a quanto affermato dall’FSB, avrebbero avuto dei contatti in Ucraina. L’obiettivo degli stessi, dopo la strage perpetrata, sarebbe stato proprio quello di fuggire in direzione di Kiev.

Non si sa se effettivamente le autorità russe siano state davvero in grado di catturare i responsabili. In Russia il governo di Putin – che è equiparabile in tutto e per tutto ad un regime, come dimostra la recente, controversa scomparsa del dissidente politico Aleksej Navalny – controlla l’informazione e può manipolarla a proprio piacimento.

Attentato a Mosca, la Russia cerca di trasmettere una immagine di forza

Attentato a Mosca, Russia convinta di legami tra i terroristi e l'Ucraina ma per alcuni sarebbe una messinscena di Putin
Crocus City Hall di Mosca (Yhaoomagazine.it)

Un altro esempio di ciò assai recente è dato dalla fake news che aveva riferito della morte di re Carlo III. L’informazione, del tutto falsa e priva di fondamento, era sorta proprio da agenzie di stampa ufficiali russe pro-Putin.

Un altro organo governativo, il Comitato investigativo russo, ha fatto sapere che quattro degli undici individui indicati come autori dell’attentato a Mosca sono stati bloccati all’interno della regione occidentale russa di Bryansk, alquanto prossima al confine con l’Ucraina.

La sensazione che si ha ad Occidente di tutto questo è che il Cremlino stia cercando di apparire come non indebolito da quanto successo. Dopo oltre due anni di guerra che la Russia ha immotivatamente scatenato contro l’Ucraina, per molti sembrava impossibile pensare che potesse accadere un episodio del genere sul territorio del Paese aggressore.

Più di uno però pensa ad una orribile messinscena di Putin

L’Ucraina e le altre forze che sono schierate al fianco di Kiev – tra le quali il Corpo dei Volontari russi, composto da combattenti originari proprio della Russia, oppositori politici di Vladimir Putin – hanno ufficialmente comunicato di non essere in alcun modo collegati a quanto successo.

E c’è anche chi pensa che si tratti di un complotto, di una mossa orchestrata proprio dal governo russo per potere incolpare direttamente l’Ucraina. La dinamica di questo attentato presenterebbe più di un aspetto insolito, come la mancata presa di ostaggi, la rapidità di esecuzione ed il fatto che i presunti colpevoli si siano consegnati di loro spontanea volontà alle autorità russe.

Eppure Mosca sembra ora pensarla diversamente. Un’altra vicenda controversa che può essere ricollegabile alla figura del sopra citato re Carlo III è quella che riguarda Kate Middleton. La quale ha svelato di essere stata colpita da un cancro. La Principessa del Galles ha intrapreso le prime cure del caso.

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