Bologna, Champions League ad un passo: le combinazioni

La fantastica stagione del Bologna attende il suo momento più alto e più atteso con la certezza di prendere parte alla Champions 2024/2025. Succederà se…

Il Bologna in Champions League se...serve tifare contro la Roma
Bologna (Yahoomagazine.com)

Il Bologna è tornato ad essere la squadra che tremare il mondo fa, a distanza di quasi un secolo dall’epopea firmata Arpad Weisz. I rossoblu di quell’epoca vinsero quattro scudetti ed un Trofeo Expo di Parigi, contro il più favorito Chelsea. L’ultimo tricolore degli emiliani venne celebrato nel 1963/64.

Da allora il Bologna ha vissuto molti più bassi che alti, conoscendo parecchie stagioni in Serie B e C. Ma quest’anno le cose sono cambiate, ed anche da quelle parti si è tornati a respirare l’aria del grande calcio, dopo alcune buone stagioni in A. Adesso, contro ogni pronostico, il sodalizio che appartiene a Joey Saputo ha praticamente ottenuto la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

Dopo la vittoria per 2-0 ottenuta agevolmente contro il Napoli campione d’Italia (e che ha ceduto il tricolore all’Inter qualche settimana fa), l’ottenimento della ufficialità di questo grande traguardo è diventato ancora più concreto.

Tutto merito di Thiago Motta, ma non solo. Anche la dirigenza ha saputo ben programmare, ed ora arriva la chiamata più difficile. Ovvero confermare l’ossatura forte della rosa e resistere alla tentazione di cedere i pezzi migliori a fronte delle grandi offerte.

Bologna in Champions League, è ufficiale se…

Il Bologna in Champions League se...serve tifare contro la Roma
Thiago Motta (Yahoomagazine.com)

I felsinei si trovano a quota 67 punti in campionato. Con la possibilità di potere arrivare potenzialmente a 73, che però non bastano più per potere conquistare addirittura il secondo posto. C’è però da conservare la terza piazza dal possibile assalto della Juventus, qualora i bianconeri non volessero accontentarsi.

Adesso tutto è legato ad una sola partita, ovvero Atalanta-Roma. Si tratta del posticipo della domenica, valevole per la trentaseiesima giornata, che rappresenta anche uno scontro diretto in piena regola tra le due squadre.

Sia i nerazzurri bergamaschi che i giallorossi capitolini sono ai margini della zona Champions League a 60 punti. Quindi tutte e due hanno grandi motivazioni nel cercare di ottenere un risultato positivo in quello che è il match clou domenicale.

E se la Roma non dovesse riuscire a vincere, allora il Bologna potrà fare festa. Un risultato che dovesse vedere una vittoria dell’Atalanta oppure un pareggio frutterebbe ai rossoblu, seduti a casa davanti al televisore, la qualificazione matematica alla Champions.

 

La Roma, in caso di arrivo a pari punti con il Bologna, soccomberebbe in virtù degli scontri diretti a lei sfavorevoli, essendo stata battuta sia all’andata che al ritorno dagli uomini di Thiago Motta. Stessa cosa pure nel caso dell’Atalanta, che ha perso tanto al Dall’Ara quanto al Gewiss Stadium.

Ed una tra Atalanta e Roma potrebbe comunque beneficiare della possibilità di usufruire del quinto posto per la qualificazione in Champions, in virtù del ranking UEFA dell’Italia che è stato il migliore in Europa in questa stagione.

Addirittura poi le italiane alla prossima edizione della Champions League potrebbero essere ben sei. Questo scenario si verificherebbe se l’Atalanta dovesse piazzarsi al sesto posto vincendo però al contempo l’Europa League. I bergamaschi contenderanno il trofeo al Bayer Leverkusen nella finale del prossimo 22 maggio.

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