Caffè con la Moka, da quando ho cambiato questo passaggio mi viene buono e corposo come quello del bar

Per preparare un caffè eccellente utilizzando la moka bisogna fare attenzione a diversi passaggi essenziali: il segreto per un caffè corposo.

Caffè appena preparato con la moka
Caffè appena preparato con la moka (Yahoomagazine.com)

Il caffè, per noi italiani, è la bevanda principale della giornata. Essenziale in ogni momento, specialmente al mattino, oppure dopo pranzo. Il caffè ci dà la carica giusta per affrontare la giornata, ci regala una bella sensazione in bocca, inoltre il profumo di caffè è rilassante, in grado di risvegliare i sensi. Prepararlo alla moka, poi, è quasi un rituale sacro.

Sebbene sia meno buono rispetto al caffè preparato con le macchinette, le quali preparano un caffè eccezionale, delicato e cremoso come quello del bar, anche con la moka è possibile preparare una bevanda gustosa, basta solo seguire determinati passaggi e stare attenti ad alcuni particolari. Anche se il prezzo è in costante aumento, il caffè è un passione, e la moka è un rito sacro da compiere nel modo giusto.

Come preparare un caffè eccezionale alla moka: i passaggi da seguire

Caffè alla moka
Caffè alla moka (Yahoomagazine.com)

Spesso, il caffè alla moka non viene bene, risultando molto acquoso, amarissimo, senza crema. Questo perché si sbagliano alcuni passaggi. A cosa bisogna stare attenti? A piccoli particolari che quasi tutti tendono a sottovalutare. Ad esempio, non si deve mai preparare il caffè con la moka bagnata, è un errore molto comune, ma questa deve essere asciutta.

La moka si deve lavare per bene e poi asciugare, altrimenti l’acqua in in eccesso rischia di alterare il sapore della bevanda. Inoltre, occorre asciugare sempre la moka dopo l’utilizzo perché altrimenti questa si incrosta. Il calcare ostruisce il filtro e ovviamente cambia il gusto del caffè. La pulizia della macchinetta è essenziale per funzionare perfettamente.

Altra accortezza riguarda il caffè in polvere. Questo deve essere conservato correttamente, in un barattolo chiuso ermeticamente. Se il caffè resta a contatto con l’aria rischia di avere un sapore diverso e un profumo meno intenso. Altro passaggio riguarda l’eccesso di acqua alla base. Questa non deve mai essere troppa, per non dare origine a un caffè acquoso.

Caffè buonissimo anche con la moka: il tocco finale per renderlo più cremoso

Per ottenere un caffè cremoso, questa non deve mai superare la valvola, e ancora, il caffè non va mai pressato nel filtro. Si tratta di un comportamento comune, ma sbagliato, perché pressando troppo, si altera la sua consistenza e il caffè risulta troppo amaro e poco cremoso. Inoltre, rischia di uscirne poco, perché si ottura il filtro.

Infine, l’ultimo gesto per ottenere un caffè cremoso è il “tocco del cucchiaino”, ossia mescolare il caffè mentre sale su nella moka. Potrebbe sembrare un gesto superfluo, in realtà è utilissimo per ottenere maggiore cremosità, dando maggiore omogeneità. È il tocco finale per bere un caffè buonissimo. Attenzione alla moka, in certi casi potrebbe addirittura esplodere.

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