Donald Tusk spaventa tutti, il leader della Polonia: “Per colpa di Putin può arrivare la guerra in Europa”

Il premier polacco Donald Tusk è realista ed avverte l’Unione Europea di quanto folle potrebbe rivelarsi Putin, spalleggiato da Lukashenko.

Donald Tusk spaventa l'Europa: "Guerra nella UE per colpa di Putin"
Donald Tusk (Yahoomagazine.com)

Donald Tusk, primo ministro della Polonia, rivela un possibile ed inquietantissimo scenario per il futuro dell’Europa e del mondo. Mai come in questo momento storico ci troviamo più vicini che mai alla guerra. Il premier polacco lo ha affermato a chiare lettere, in riferimento a quello che la Russia sta facendo da ormai più di due anni.

Mosca ha innescato un immotivato conflitto contro l’Ucraina, giustificando l’invasione ai danni di Kiev con la presunta necessità di doversi difendere dalla Nato. In realtà l’Alleanza Atlantica non si è mai interessata alle sorti russe, ma Putin da quelle parti non governa, bensì regna.

Da pochi giorni lui ha ottenuto l’ennesimo mandato a lunga scadenza, dopo un ventennio di dominio legittimato dall’alternarsi tra le cariche di primo ministro e di presidente della Federazione russa. In patria Putin governa e manipola tutto e tutti, e chiunque osi opporsi fa una brutta fine, come capitato al povero Aleksej Navalny.

È notizia di qualche giorno fa lo sconfinamento di un aereo da guerra della Russia nei cieli della Polonia, per quella che suona come una provocazione bella e buona. La guerra sul suolo europeo l’ha portata proprio la Russia nel febbraio del 2022, l’ultima volta che si è sparato nel Vecchio Continente era stata durante il conflitto dei Balcani a metà anni Novanta.

Donald Tusk spaventa tutti: “Siamo in una epoca prebellica”

Donald Tusk spaventa l'Europa: "Guerra nella UE per colpa di Putin"
Vladimir Putin (Yahoomagazine.com)

Ci trovavamo, e ci troviamo anche nel caso della guerra in Ucraina, nell’Europa dell’Est. Ma anche il versante occidentale, del quale fa parte l’Italia, ha da temere “le follie dell’imperatore Putin”. Il quale si è detto pronto ad attaccare pure i Paesi alleati dell’Ucraina, dagli Stati Uniti fino alle varie Francia, Germania, Regno Unito ed Italia, e tante altre.

I venti di guerra purtroppo soffrono in tutto il mondo: in Palestina, in Yemen e non solo. Poi c’è anche la solita, retrograda Corea del Nord che pure non fa altro che sparare missili un giorno si e l’altro pure in direzione della Corea del Sud. In tutto ciò il ruolo degli Stati Uniti ed anche della Cina, che sono le due superpotenze economiche e politiche del mondo, appare appannato.

E Donald Tusk mette in guardia l’Europa e l’intero globo da quelli che potrebbero essere degli scenari futuri poco piacevoli. Secondo il premier polacco, ci troviamo “nell’era prebellica, e soprattutto le giovani generazioni farebbero bene ad abituarsi alla cosa”. Ma Tusk non manca di sottolineare che nessuno vuole una guerra con la Russia, e che si tenterà il possibile per evitare un ingrandimento del conflitto in Ucraina anche in altre nazioni europee.

A “La Repubblica” Tusk non esita a parlare di destino intrecciato tra Ucraina ed Europa, “per questo dobbiamo continuare a difendere Kiev”. Questo principio presuppone alcune mosse in ambito politico, come ad esempio la spesa del 2% del Pil del vari stati membri della UE. E Tusk spende delle parole di elogio per l’Italia, parlando di un ruolo apprezzato svolto dal Governo Meloni.

Così come non manca di criticare il regime della Bielorussia, che vede nel suo presidente Lukashenko un dittatore de facto. E secondo Donald Tusk sarebbe lo stesso Lukashenko ad organizzare dei flussi migratori in direzione della Polonia.

“Lukashenko è amico e complice di Putin, l’Europa deve difendersi da entrambi”. Ad oggi anche la Nato non è stata in grado di fermare la Russia (di recente colpita da un terribile attentato terroristico), così come le sanzioni in ambito economico decretate contro Mosca finora sembra abbiano portato a poco o nulla.

In merito a quell’attentato, Mosca insiste nell’accusare l’Ucraina e non solo. Inoltre ha torturato i quattro responsabili, catturati già entro poche ore da quanto avvenuto.

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